L'elettronica per un'energia puraFotovoltaico e solare termico, immissione in rete e sistemi a isola: per Steca questi non sono concetti opposti. Da due decenni l'azienda sviluppa elettronica per tutti i campi della tecnologia solare. Il reparto Elettronica Solare di Steca, un'azienda di elettronica fondata nel 1976 nella città svevo-bavarese Memmingen, è stato aperto nell'epoca pionieristica delle energie rinnovabili. In quel periodo Steca era partner dei ricercatori in campo fotovoltaico della vicina Università di Ulm. "Il mercato era estremamente piccolo e la tecnologia, nella pratica, aveva nella maggior parte dei casi ancora carattere amatoriale", si ricorda Michael Voigtsberger, oggi direttore del reparto Elettronica Solare. Lui e suo fratello Peter rappresentano la seconda generazione all'interno dell'azienda a conduzione famigliare e la dirigono assieme al padre Dietmar, entrato alla Steca nel 1980, poco dopo da lui acquisita. Un sopporto al fotovoltaico nella praticaDa Steca l'epoca del solare è cominciata all'inizio degli anni '90 con regolatori di carica per moduli da 12 Volt; a partire dal 1991 si sono aggiunti gli inseguitori MPP. Allora il fotovoltaico era nella teoria già molto avanzato, ma molte idee "pratiche" dell'epoca oggi possono sembrare sconcertanti e quasi assurde. All'epoca il mercato si limitava ad applicazioni off-grid, solo pochi pensavano all'immissione nella rete pubblica della corrente solare o alla sua remunerazione. In tal modo in primo piano stavano allora, diversamente dalla situazione attuale, Paesi come Africa, America Latina e Asia sudorientale. Per i collaboratori della Steca questi mercati sono ancora molto importanti, infatti, diversamente da molte altre imprese del solare, Steca ha continuato a sviluppare la tecnologia Off Grid e non si è concentrata esclusivamente sui nuovi grandi mercati in Europa e America del Nord. Anche il programma d’incentivazione tedesco denominato "1000-Dächer" (1000 tetti), ha dato il via già dal 1990 al cambiamento di paradigma tecnologico nel fotovoltaico. Per la prima volta questo programma incentivava gli impianti fotovoltaici collegati alla rete. Steca entrò in questo mercato nel 1995 con l'inverter Helix, dal punto di vista odierno un apparecchio pesante e molto costoso, che tuttavia ancora oggi rende ai clienti i propri servizi, come dichiara con orgoglio Voigtsberger. Link a >>2/3 >>3/3Fonte: Ralf Ossenbrink, SWW Ulteriori informazioni: Steca Elektronik GmbH, Michael Voigtsberger, Mammostraße 1, 87700 Memmingen, Fon +49 (0) 8331 8558-0, Fax +49 (0) 8331 8558-132, | ![]() ![]() ![]() ![]() |

















